Useless Stories

The devil.
I was calm and focused while people around me were screaming and going crazy. I was strutting around my garden. They had chosen the pleasure, I had chosen duty. Their suffering was uninteresting to me, that’s what makes me who I am.
Il diavolo.
Ero calmo e concentrato anche se intorno a me tutti si contorcevano e gridavano. Camminavo fiero nel mio giardino. Avevano scelto il loro piacere ed io il mio dovere. Ero indifferente nel vederli soffrire, e’ questo che fa di me quello che sono.

Joyce.
I force myself on putting my glasses on, it will be an intense day, a day full of readings and considerations. I never get to decide if it’s better to understand or to be doubtful; I think I’ll make this decision by page 10.
Joyce.
Mi costringo a mettere gli occhiali , sarà una giornata intensa, una giornata di letture e riflessioni. Non riesco mai a decidere se sia meglio comprendere o rimanere dubbiosi e rimandare le certezze, deciderò non prima di pagina dieci.

Jesus.
Him or them? He asked… It’s usually easy to decide, but that wasn’t the case. A paradox formed in his mind. Being the chosen one to save some idiots, versus not being the chosen one and become one of many sage men.
Gesù.
Lui o loro ? Chiese... Facile decidere, ma non quel giorno. Nella Sua mente il paradosso.Essere fortunatamente scelto in modo da avere degli idioti da salvare contro la possibilità di non essere scelto e divenire solo uno dei tanti uomini saggi.

The masks.
There are several types of faces. Some are meant to be slapped, others to be caressed or simply to be observed. I’m trying to determine where does mine stands. I’d slap myself, rather than observing mine.
Le maschere.
Ci sono facce e facce. Alcune da prendere a schiaffi altre da accarezzare altre semplicemente da continuare a guardare. Cerco di posizionare la mia. Mi prenderei a schiaffi pur di non continuare a guardarmi.



